Guy Delisle, ph Luigi Di VitoGuy Delisle è un cartoonist franco-canadese che ha il pallino del raccontare viaggi. Ha pubblicato libri su Shenzen (Cina), Pyongyang (Corea del Nord) che ha visitato entrambi come supervisore di altri animatori..
Ha trascorso un anno a Burma dopo aver formato una famiglia con la sua compagna, che lavora per Medici senza Frontiere. Dopo aver lasciato quel paese, pubblicherà Burma chronicles, un libro di strisce su quell'esperienza. Il suo ultimo libro Cronache di Gerusalemme (Rizzoli Lizard) è ancora più ambizioso. Nelle 336 pagine a grande formato che lo compongono, Delisle prova a raccontare un anno trascorso nella Città Santa. Il disegnatore canadese si perde prima nelle strade di Gerusalemme Est, il quartiere straniante e un pò surreale dove approda con la moglie. Gira a piedi, poi con una macchina di seconda mano, incontra rappresentanti delle tre principali religioni: ebrei, cristiani e musulmani. Ma non manca di fare una visita a Hebron, nella zona dei coloni, oppure (dopo parecchi tentativi andati a vuoto) di visitare la Spianata delle Moschee, un posto che trasuda storia millenaria e racchiude in sè la complessità e le contraddizioni che questa terra esprime. Se in tutto ciò aggiungiamo che nel suo periodo in Israele Delisle ha condotto una vita "regolare", figli a scuola, qualche cena con gli amici, serate davanti alla tv con tutta la famiglia, si può capire che non è andato fin laggiù per alimentarie luoghi comuni sul conflitto israelo-palestinese, nè per elucubrare su verità preconcette. Questo non significa che dalla lettura di questo reportage non emergano spunti di riflessione. Anche se non appena tornato in Francia Delisle ha subito pensato che quell'anno trascorso tra le colline e le città della Palestina non potessero essere sintetizzate in una storia. Troppo complicato.
Per la fortuna dei lettori, dopo aver letto sulla Terra Santa già alcune grandi storie a fumetti come quelle di Joe Sacco e Sarah Glidden, anche Guy Delisle si misura con un reportage su quella striscia di terra così contesa, piena di frontiere reali e immaginarie, dove anche recarsi a pochi chilometri di distanza da dove si abita può diventare una piccola odissea. Non ci sono capitan Haddock o Milou, ma per certi versi, lo spirito di Delisle sembra essere quello di un eterno ragazzo come Tin Tin. Questa volta però le avventure non si consumano in paesaggi esotici e avventurosi, si svolgono tra i check-point di Gaza, i mercati della Città Vecchia, le spiagge di Tel Aviv, i supermercati dei coloni (dove la tentazione di comprare un pacco di «shredded wheat» è molto forte) e gli interminabili interrogatori a cui la compagnia di bandiera israeliana sottopone il nostro. Un viaggio in cui non mancano momenti di filosofia, come quando il proprietario chiede a Delisle che lavoro faccia la moglie. "Lavora per Medici senza frontiere", risponde.
"Ci sono sempre delle frontiere".

GUY DELISLE
CRONACHE DI GERUSALEMME
336 pag, € 20
Rizzoli Lizard
GUY DELISLE
Guy Delisle (Québec, 19 gennaio 1966) è un fumettista canadese.
Dopo aver studiato al Sheridan College di Toronto ha lavorato in vari studi di animazione in Canada, Francia, Germania, Cina e Corea del Nord, tra cui il CinéGroupe di Montreal.
Le sue esperienze di lavoro in Asia sono raccontate in tre graphic novel, ovvero Shenzhen (2001), Pyongyang (2003) e Cronache Birmane (2007) da lui scritti e disegnati. Considerate le opere più importanti di Delisle, queste opere sono state pubblicate in Italia da Fusi orari. Nel 2012 il suo Cronache di Gerusalemme vince il Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême come miglior opera.
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